Chi sono

Classe 1992, studente di Giornalismo presso il Master tenuto dal Suor Orsola Benincasa. 

Sin da bambino ho sempre avuto la mente tesa al racconto: a cinque anni inventavo sui quaderni di scuola immaginarie riviste di informatica in cui spiegavo come usare i computer. Poi ho scoperto la fotografia, che si è rivelata il mezzo prediletto per descrivere le mie esperienze: cerco campi lunghissimi, colori intensi e dettagli nascosti misti a lunghe didascalie. 

Uno dei miei progetti fotografici più belli è stato il 365 days fatto nel 2016: una fotografia al giorno, con dediche alle persone: chiedevo di darmi dei temi e, nei giorni seguenti, scendevo per strada a cercare la foto adatta alla persona che me l’aveva commissionata. Alla fine ho collezionato centinaia di nomi, storie ed emozioni in ogni singola fotografia. 

Di formazione classica, mi sono laureato in Giurisprudenza alla Federico II con tesi su “Lo Stato della Camorra” in cui ho ricostruito storia, regole e cultura dell’ordinamento camorrista.

Oltre ad aver collaborato con diverse testate napoletane, ho anche presieduto per tre anni il giornale dell’Università StudentiGiurisprudenza.it, ed ho fatto parte del direttivo dell’omonima associazione.

Il gruppo di Storie di Napoli

Quattro anni fa radunai alcuni miei ex compagni di liceo per esplorare luoghi dimenticati della città, raccontandone le storie: ogni portone nascondeva una opportunità, ogni sottoscala era una promessa di scoperte. Così fondai Storie di Napoli, il gruppo che oggi conta 30 ragazzi e 70.000 lettori al mese. 

Sono stato premiato con il premio Civicrazia 2016, con il Megaris 2017 ed ho vinto diversi concorsi regionali di fotografia in tutta Italia. Le mie fotografie sono state anche oggetto di una mostra a New York. 

Gattaro, tifoso del Napoli e vespista, ho un debole per la meccanica motoristica e la tecnologia, ma la matematica non sarà mai il mio mestiere: sogno infatti di diventare un bravo scrittore. Mi ispirano le parole di Guccini e Bennato, la fotografia di Luciano de Crescenzo ed i racconti di Ferdinando Russo.